Diversi modi di bere latte e frullati nel mondo

Pubblicato in data 16 maggio, 2018

L’essere umano è l’unico animale che continua a bere latte anche dopo il periodo dell’allattamento. In natura non lo fa nessun altro mammifero. Il motivo? Senza dubbio i diversi sapori e consistenze del latte e dei frullati. Non li beviamo tanto per il loro valore nutritivo quanto per le sensazioni che evocano in noi.

L’effetto sensoriale del latte e dei frullati in Estremo Oriente

1.- Giappone

Ancora una volta, il Giappone ci sorprende per i suoi usi e costumi. Nel mondo occidentale è praticamente inconcepibile una colazione senza una tazza di caffelatte, latte e cacao o latte e cereali.  Ma in Giappone le cose sono molto diverse: la colazione è un pasto come gli altri a base di riso, pesce, uova e altri tipi di proteine. I sapori del latte si mescolano con queste colazioni diverse.

I nipponici hanno sviluppato frullati che integrano l’usanza occidentale con i sapori più tradizionali. Così, i giovani giapponesi consumano il frullato di tè verde a base di yogurt. Un modo di dotare questa tradizionale bevanda di una nuova identità. Le nuove generazioni giapponesi hanno trasformato la bevanda nazionale in qualcosa di nuovo che li rappresenta e li distingue dalle generazioni precedenti.

2.- Cina

La Cina è un riferimento quando si tratta di trovare prodotti simili al latte e ai frullati. Il riso è la base dell’alimentazione del paese e il latte di riso svolge un ruolo fondamentale nell’alimentazione locale. Il consumo di latte e frullati in Cina è molto inferiore a quello occidentale. In un paese con poca tradizione in fatto di pastorizia si calcola che circa il 90% della popolazione è intollerante al lattosio. Nonostante ciò, il paese si è arreso di fronte al cheese tea.

3. – India

Già nell’anno 1000 a. C. in India si consumava il Lassi. Si tratta di una bevanda molto idratante a base di yogurt o di latte frullato a cui vengono aggiunti cardamomo e mango e zucchero a piacere. Dolce e rinfrescante, è perfetto per l’estate ed è diventato popolare nelle capitali europee grazie alla sua presenza nei menu della maggior parte dei ristoranti indiani. Tradizionalmente era usato per combattere i problemi di stomaco.

Turchia e Medio Oriente

L’ayran è una bevanda diffusa nella maggior parte dei paesi del Medio Oriente sotto diversi nomi anche se la sua composizione è simile ovunque. Lo yogurt e l’acqua di latte di pecora vengono conditi con qualche goccia di limone. Ê denso e dal sapore molto sorprendente, soprattutto per i viaggiatori che lo provano nelle regioni in cui si aggiunge anche la menta piperita, sale o aglio macinato. Di solito viene preso come accompagnamento ai pasti.

Latte e frullati come alimenti salutari

La percezione dei frullati come alimenti salutari porta alla proliferazione di versioni realizzate con prodotti che non erano tradizionalmente utilizzati in questo tipo di bevanda. E così negli Stati Uniti e nel mercato anglosassone in genere si commercializzano ormai frullati di frutta e verdura preparati al momento. Vi sono già franchising basati sugli smoothies come prodotto principale. Il consumatore li sceglie per la loro grande varietà di sapori, soprattutto dolci. La maggior parte contengono frutti tropicali come cocco, mango, frutto della passione o maracujà. Il produttore ne sottolinea l’effetto idratante e le grandi marche hanno già cominciato ad imbottigliarli per la vendita diretta.

​L’effetto sensoriale del latte e dei frullati raggiunge la zona del nostro cervello che riconosce il piacere. La cremosità del latte e i colori di sapori tradizionali come la fragola o il cioccolato rendono questi alimenti potenti antidepressivi. Anche se per semplice effetto placebo, derivante dalla percezione che consumatore ha dell’alimento.


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